Migliorare il posizionamento sui motori di ricerca tag title

Come tutti sapranno la scelta del titolo è di fondamentale importanza al fine di farsi indicizzare correttamente dai , e soprattutto farsi ricercare successivamente. Inoltre un buon titolo farà sicuramente più effetto negli aggregatori di notizie.

Prima ancora di tirare conclusioni affrettate sul corretto utilizzo dei titoli e del tag <title> vediamo cosa dice il mio mentore, ovvero il più importante organo riguardo gli standard qualitativi di un sito web: il W3C.

Il tag <title> è considerato come l’elemento più importante di qualsiasi pagina web e serve a dare una descrizione sommaria, chiara e coincisa con il testo che stiamo per presentare.

Lunghezza del titolo

  • Non troppo corto…: Avere come titolo di un sito Siti Web oppure Introduzione sicuramente non porterà a grossi risultati in quanto non sapremo qual è la relazione che il sito stesso ha con le parole siti web e introduzione.
    Meglio invece utilizzare un titolo come Realizzazione e progettazione siti web oppure ancora Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati perchè permetterà a chi sta effettuando una ricerca di trovare subito il risultato che fa per lui senza mettersi a scorrere tra decine di risultati contenenti le parole siti web o introduzione;
  • … e neppure troppo lungo: Solitamente la maggior parte delle finestre dei browser web, e allo stesso modo nei motori di ricerca come google, al massimo potremmo disporre di 60-80 caratteri per il nostro titolo. Quindi dobbiamo adottare un titolo molto sintetico e soprattutto che riesca a saltare all’occhio. Titoli molto lunghi inoltre potrebbero essere penalizzati al confronto con titoli simili e più brevi perchè il maggior contenuto di parole risulta più dispersivo riguardo alle informazioni date. Il W3C consiglia di avvalersi del tag <h1> all’interno della pagina per dare una descrizione più dettagliata e piacevole.

Fonte: Quality web tips che a sua volta rimanda ad un articolo di approfondimento, the title element in html.

Struttura del titolo

  • Ad albero di navigazione: meglio conosciuta come struttura Breadcrumb (info su wikipedia) da al titolo un ordine del tipo “nome del sito – categoria/tag – titolo articolo” è attualmente ancora la soluzione più utilizzata ed è quella impostata di default in WordPress, non ci sono particolari controindicazioni purché si abbiano un nome del sito e della categoria abbastanza piccoli da poter dare risalto al nome dell’articolo o altrimenti come detto in precedenza rischia di non esser letto dall’utente in quanto potrebbe venir troncato;
  • Albero inverso: è esattamente il contrario di Breadcrumb, il titolo diventa “titolo articolo – categoria/tag – nome del sito“. Questa struttura ha il vantaggio di mettere in primo piano l’argomento specifico che stiamo trattando e sicuramente il titolo dell’articolo sarà in maggior risalto rispetto al resto del titolo.

Vantaggi di una struttura e l’altra

  • Breadcrumb: Questo facilita di molto la ricerca di tutte le nostre pagine indicizzate nei motori di ricerca in quanto ci basta fare una ricerca con il nome del nostro sito e veder subito tutte le pagine elencate una dopo l’altra. Ho usato questa soluzione per mania personale di contare le mie pagine indicizzate su Google fino a pochi mesi fa.
  • Breadcrumb inverso: Nel secondo caso invece diventa più difficile fare la ricerca per titolo del sito ma un utente estraneo al sito potrà scoprirci molto più facilmente durante le sue ricerche se restituiremo naturalmente dei risultati pertinenti.

È giusto inserire il titolo del blog in tutte le pagine?
Beh qui non c’è una linea di condotta generale, è più una questione di compiacimento personale o branding. Io ad esempio non me la sono sentita di eliminare il mio nome completamente dalle pagine, giusto per dare una firma ai miei articoli. A livello di indicizzazione giocano naturalmente tantissimi parametri e quindi spesso troveremo siti simili con e senza nome alla fine(o all’inizio) posizionati meglio o peggio, ciò non toglie come sempre che un titolo più lungo potrebbe divenire, se non correttamente ottimizzato, meno forte di uno equivalente più corto.

Ed ora una piccola chicca per gli utenti WordPres
<title><?php wp_title('');
if(wp_title(' ', false)) echo ' » '; else bloginfo('name'); ?> da dgawebdesign</title>

Io uso questo tipo di struttura da qualche giorno, potete prenderne spunto per modificare il vostro titolo nel tema di WordPress (cartella wp-content/themes/tuotema file header.php). Non so se sia la scelta migliore ma sicuramente da un aria più professionale e pulita al blog stesso.




Articoli simili

Commenti

Non ci sono commenti.

Lascia un commento.

(obbligatorio)

(obbligatorio)


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.